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LA RUMINAZIONE CONTROFATTUALE
La ruminazione controfattuale è un processo cognitivo il cui centro si focalizza in maniera ridondante su eventi passati, dando spazio all'immaginazione di scenari alternativi e riflettendo su come le cose avrebbero potuto andare diversamente. Questo meccanismo implica la creazione di pensieri ipotetici del tipo: “Se avessi fatto così…”; “Se non avessi detto quella cosa…”; “Potevo agire diversamente…”. La ruminazione controfattuale, quando eccessiva, può diventare disfunziona

Dott. Valerio Lenzoni
Tempo di lettura: 3 min


LA RUMINAZIONE AUTOCRITICA
La ruminazione autocritica è un processo cognitivo perseverativo caratterizzato da una valutazione negativa nei confronti di sé stessi, che induce a criticare continuamente azioni, decisioni e comportamenti in un dialogo interno che sottolinea errore e inadeguatezza attraverso pensieri del tipo: “Ho sbagliato tutto”; “Non sono abbastanza bravo”; “Perché continuo a commettere errori?”. PENSIERI TIPICI DELLA RUMINAZIONE AUTOCRITICA Le persone che sperimentano la ruminazione aut

Dott. Valerio Lenzoni
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LA RUMINAZIONE DEPRESSIVA
La ruminazione depressiva corrisponde a un processo cognitivo perseverativo disfunzionale che amplifica pensieri ripetitivi e negativi incentrati sul sé, sulle emozioni e sulle cause o conseguenze del proprio malessere. Talvolta può sembrare utile per comprendere il dolore che si prova, ma spesso perpetua gli stati depressivi all’interno di un vero e proprio ciclo di disperazione. PENSIERI TIPICI DELLA RUMINAZIONE DEPRESSIVA La ruminazione depressiva tende a manifestarsi medi

Dott. Valerio Lenzoni
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EVITAMENTO COGNITIVO
COS’È L’EVITAMENTO COGNITIVO? L’evitamento cognitivo è una strategia di coping in cui l'individuo cerca di allontanare pensieri, ricordi o immagini mentali che provocano disagio o ansia e può sembrare un meccanismo utile poiché tende a farci sentire meglio nel breve termine ma, se utilizzata in modo cronico, può trasformarsi in una trappola mentale e impedire un’elaborazione sana delle emozioni, alimentando cicli di stress e disagio. COME FUNZIONA L’EVITAMENTO COGNITIVO? L’ev

Dott. Valerio Lenzoni
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LA DISTRAZIONE EVITANTE
COS'È LA DISTRAZIONE EVITANTE? La distrazione evitante è una strategia di coping nella quale le persone si immergono in attività distraenti per evitare di affrontare emozioni difficili, pensieri spiacevoli o situazioni stressanti e ciò può sembrare utile per la momentanea riduzione dello stress ma, se utilizzato in modo cronico, rischia di diventare un ostacolo all’elaborazione emotiva e alla risoluzione dei problemi. PERCHÉ SI UTILIZZA COSI’ TANTO LA DISTRAZIONE EVITANTE? Si

Dott. Valerio Lenzoni
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IL PENSIERO DESIDERANTE
COS’È IL PENSIERO DESIDERANTE? Si tratta di una particolare tipologia di processo di pensiero. Attuando il pensiero desiderante (wishful...

Dott. Valerio Lenzoni
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IL MONITORAGGIO DELLA MINACCIA
Il monitoraggio della minaccia può essere definito come un processo cognitivo-percettivo di vigilanza che consente di porre un’attenzione mirata e costante su eventuali segnali di pericolo presenti nell’ambiente. Si tratta di una strategia di origine adattiva nonché un meccanismo di sopravvivenza alquanto comune nelle persone con disturbi d’ansia e con tratti paranoidi; se attuata in maniera ingiustificata o eccessiva può diventare disfunzionale poiché tende a mantenere uno s

Dott. Valerio Lenzoni
Tempo di lettura: 3 min
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